ITC Caruso 18/12/2017

Presentazione del libro “Io Lauro e le rose”  di Mario Artiaco

 

“Io, Lauro e le rose”, è il titolo del primo romanzo autobiografico di Mario Artiaco. Il libro , accolto con commozione dagli studenti dell’istituto tecnico economico Enrico Caruso di Napoli, è stato presentato nell'aula magna della scuola questa mattina alle ore 10.

Amore, sogni, incoscienza, omofobia e abuso; sono le parole chiave di questo libro che racconta la vera storia di tre amici, Diego, Lauro e Raffaele, giovani e spensierati, pronti a tutto per difendere i loro sogni e la loro amicizia. Il racconto un po’ folle e divertente di questo legame forte e apparentemente indissolubile, fa a pugni con scene crude e rudi di violenze e abusi subiti da Raffaele, il più grande del gruppo. Raffaele, "il gigante buono", è un ragazzo di provincia, ingenuo e dall’animo pulito che non può sottrarsi alle violenze fisiche e psicologiche da parte di quello che viene definito un ‘benefattore’. A complicare ancora di più la situazione, la sua omosessualità, considerata una vera e propria vergogna nel paese in cui vive e, per questo, condanna a subire passivamente sopruso e ingiustizia. Ma l’amore che lega gli amici è più forte di ogni pregiudizio e continua anche dopo la morte di Raffaele.
Artiaco ha scritto questo romanzo per denunciare l’omofobia, l’ignoranza e il silenzio di tanti e soprattutto di una madre che è a conoscenza di tutto e che si lascia vincere da una miseria che non è solo materiale, ma interiore.
“Ragazzi parlate”, sono state queste le parole con cui l’autore ha cominciato la presentazione, che ha coinvolto a pieno i ragazzi e li ha avvicinati ad una  realtà che ci si sforza di allontanare, di cui spesso si ha paura; lo dimostra la titubanza con cui gli studenti formulano le domande, gli sguardi incerti e imbarazzati. Raffaele, il cui vero nome era Giovanni, ha voluto raccontare a Mario, nel libro Diego, dopo tanti anni, tutto ciò che da ragazzi gli aveva nascosto e ha voluto che scrivesse un libro per "fare pace con se stesso ed il mondo", aiutare tutte le persone in difficoltà e che, come lui, non hanno avuto il coraggio di parlare e opporsi al male ed alla diffidenza.
"Io, Lauro e le rose" è un libro che talvolta pare perdersi nelle descrizioni, insistite, digressive, che vogliono rendere reale ciò che non vuole restare solo ricordo, ma avere la forza di diventare grido, veto assoluto all'ignoranza dettata da paura e pregiudizio; un libro ossessivamente coinvolgente, intenso, capace di aprire la mente e il cuore del lettore.

Federica Perrino 5D